Mirroring - Lo sport come rappresentazione di sé stessi - Sportech
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- Mirroring - Lo sport come rappresentazione di sé stessi
Visualizzatore categorie
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Pubblico di riferimento
Scuole medie; Scuole medie professionali; Scuole medie superiori
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Il laboratorio è strutturato su tre livelli, ognuno dei quali corrisponde a una modalità con cui gli esseri umani e lo sport si raccontano e si rappresentano.
In una prima fase, i partecipanti esamineranno la narrazione degli eventi sportivi live da una prospettiva audiovisiva. Questo tipo di racconto sarà poi messo a confronto con alcune produzioni cinematografiche che affrontano tematiche sportive, a cui seguirà un esercizio pratico che vedrà gli allievi e le allieve impegnati dietro e davanti la telecamera.
Infine, la proiezione cinematografica dell’evento sportivo sarà a sua volta confrontata con una rappresentazione dei movimenti generata da un’intelligenza artificiale, tramite un’installazione ideata da Allison Costa, danzatrice e artista interdisciplinare. Sull’installazione è montata una webcam collegata a un computer, attraverso il quale un’IA analizza i movimenti dei partecipanti e cerca di indovinare lo sport che stanno imitando.
Questo laboratorio interseca sport, cinema e tecnologia per invitare a riflettere sul codice visivo legato alla rappresentazione di sé stessi e sul modo con cui la tecnologia si è sviluppata per leggere e interpretare i nostri movimenti.